Presentato il primo dei due lavori del progetto – SIAE PER CHI CREA- dell’ Istituto Comprensivo “Riccardo da Lentini”
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“Io e Jacopo” il cortometraggio presentato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Riccardo da Lentini per la sezione musicale del bando SIAE – PerChiCrea

“Io e Jacopo”  è il titolo del cortometraggio presentato e proiettato lo scorso 30 giugno all’interno della corte di Palazzo Beneventano, per la sezione musicale del bando SIAE PerChiCrea, che ha visto la realizzazione inedita e riedita di brani musicali finalizzati alla promozione e alla cultura dell’alfabetizzazione musicale.

Il progetto, realizzato dagli studenti e dai docenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Riccardo da Lentini”, in collaborazione con la coop. Badia Lost & Found, Archeoclub di Lentini, Italia Nostra Sez. di Lentini e Carlentini, con il supporto tecnico diArsis Coreutica A.S.D. e Marco Malerba Art Photography, con il patrocinio del Comune di Lentini, è stato un nuovo straordinario risultato che attesta quanto sia indispensabile la mission di un patrimonio culturale che diventa luogo fruibile, processo fiduciario e di stimolo alla creatività; attraverso la conoscenza del territorio leontino e l’apprendimento musicale si prefigge di promuovere lo sviluppo delle facoltà percettive, ritmiche e melodiche, partendo dall’apprendimento cooperativo e dalla relazione con il contesto.

L’evento, moderato dal conduttore Silvio Breci, ha visto la presenza del sindaco Saverio Bosco, del dirigente scolastico prof. Mauro Mangano, ospite il critico cinematografico dott. Renato Scatà, con la presenza e la co-partecipazione dei soggetti coinvolti/produttori prof.ssa Isabella Balcone (regia), Marco Malerba (filmaker), Luca Aletta (musiche), prof. Giovanni Rizzo (coordinatore del progetto), la prof.ssa Maria Carmela Giudice (esperto progetto), la sig.ra Pina Brancato (costumi) e le rappresentanze dei soggetti partner e delle associazioni del territorio. 

“La parola costruisce ponti tra persone differenti e la musica unisce continenti lontani. Con la musica possiamo sentirci tutti uguali, ognuno con una differente storia da scrivere e raccontare.” 
 
I siti coinvolti, in una trama bizzarra quanto rocambolesca, vedono una storia inscenata tra l’Area Archeologica del “Castellaccio”, il Palazzo Beneventano e il plesso scolastico dell’Istituto promotore; Isabella, protagonista assoluta, festeggia un compleanno “senza tempo”, percorrendo salti onirici che, dal 1235, la riporteranno nel nostro tempo, incontrando, apparentemente per la prima volta, Jacopo, poeta cantore dell’amore.
Un percorso di ambizioni e corteggiamenti, di adolescenza e legalità, una trama tutta siciliana.
 

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